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ALBERT ELLIS INSTITUTE (Italy)
INSTITUTE FOR RATIONAL-EMOTIVE BEHAVIOUR THERAPY (Italy) INSTITUTE FOR RATIONAL-EMOTIVE THERAPY (Italy)
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L'illusione
della sicurezza 1)
E' possibile esser sicuri di qualcosa E invece
la scienza e la filosofia, cioè i massimi sforzi intellettuali con cui la
povera ragione umana cerca di capire qualcosa del mondo in cui si trova a
vivere, hanno da tempo concluso che non si può esser sicuri di niente.
Anche le cose che sembrano affatto evidenti ("domani il sole si leverà",
"io mi trovo veramente in questo posto in questo momento e non sto
semplicemente sognando di esserci") sono al massimo altamente
probabili. Ma tutto è revocabile in dubbio. La scienza, in particolare,
offre prove ma non sicurezze. Soltanto certe ideologie (religiose,
politiche, sociali) propagandano le loro ipotetiche sicurezze ma non sono
in grado di offrire nessuna prova. 2)
Quindi io devo esser sicuro che... Il
contenuto è a piacere. E, tutto sommato, non conta molto. Importante è
piuttosto il micidiale meccanismo della trappola in cui va a cacciarsi chi
cerca disperatamente (devo) qualcosa che non esiste. In inglese si
chiama a wild goose chase, oppure chasing a red herring, cioè
inseguire una falsa pista. Il guaio è che in questa inutile e ostinata
ricerca si finisce spesso col procurarsi gravi disturbi d'ansia e/o di
depressione. Talvolta persino fatiche e rischi concreti - per esempio,
moltiplicando i tentativi di rassicurazione (la chiavetta del gas,
eccetera) o di controllo (pedinamento della persona "amata"
perché non ci tradisca, eccetera). 3)
...altrimenti succederanno i peggiori sfracelli E qui si
raggiunge il culmine dell'incongruenza, perché si suppone che la nostra
sensazione di sicurezza abbia un'influenza profilattica od esorcizzante
sugli eventi temuti. E' ben vero che il nostro stato d'animo può avere
una certa influenza positiva o negativa sugli eventi. Basti pensare al
terrore di fallire che spesso favorisce appunto il fallimento. Ma credere
che la mia (falsa) sicurezza impedisca all'aereo di precipitare sconfina
nel pensiero magico o nella pura idiozia. E
c'è di peggio E' vera
anche un'altra cosa. I guai succedono, eccome. Ma si tratta dei destruenti
sconvolgimenti emotivi che, come abbiamo visto, colpiscono appunto chi
s'impegna nell'affannosa ricerca della sicurezza (ansia) e ne soffre il
suo inevitabile insuccesso (depressione). Se poi invece la cosa temuta non
succede, allora si paga il prezzo dell'enorme energia inutilmente spesa
per esser "sicuri" che non succedesse.
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