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ALBERT ELLIS INSTITUTE (Italy)
INSTITUTE FOR RATIONAL-EMOTIVE BEHAVIOUR THERAPY (Italy) INSTITUTE FOR RATIONAL-EMOTIVE THERAPY (Italy)
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Ma
io chi sono? Qual è il vero me stesso? Sì, pare
una domanda importante. Qualcuno di voi se la sarà posta, magari più di
una volta. Chi sono io? Qual è il mio vero "sé"? E la risposta
apparentemente più logica è che io sono colui che si pone la domanda. Vi
ricorda Descartes? Anche a me. Ma il guaio è che il teatrino cartesiano
ha fatto il suo tempo e non ci crede più nessuno. Prologo Quindi la
domanda rimane. Ma allora chi è colui che se la pone? Qual è il mio sé
privilegiato, perenne ed onniscente? Il punto di raccordo e di governo di
tutti i miei ruoli sociali e individuali, di tutte le mie immagini
pubbliche e private? Insomma, il centro operativo da cui dipendono e a cui
fanno capo tutti questi diversi me stesso? E
allora? La
questione diviene sempre più interessante. Con buona pace di quelli che
scrivono libri su concetti più o meno semplici o complicati come l'io, il
carattere, la personalità, il sé, l'anima, eccetera, io credo, in realtà,
che questo elusivo me stesso, il mio "sé", per intenderci, non
sia né semplice né complesso. Semplicemente non esiste. Ma c'è
di peggio Come
spesso accade in queste mie brevi note, la provocazione non si ferma qui.
Infatti, sempre secondo me, non solo ciascuno di noi è una piccola folla
di persone diverse, ma ognuna di queste persone può vivere in tempi
diversi indipendentemente dalla data di nascita. Epilogo D'altra
parte, è anche vero che questi due tempi, quello cronologico e quello
individuale, procedono verso una loro inevitabile fusione; verso il
momento in cui tutte le nostre maschere e burattini arriveranno al redde
rationem. Un momento che le nostre fantasie, le nostre illusioni, i nostri
sogni ad occhi aperti non potranno evitare o rimandare in nessun modo. E
allora si muore. Il nostro unico e vero "sé", il nostro corpo,
muore (ma poi vedremo che non è vero nemmeno questo - l'unica cosa che
scompare è la nostra consapevolezza di esistere) e noi abbiamo finalmente
un solo tempo e una sola identità. Ma soltanto allora. |
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